Intervista: Enrico Flacowski – Editore di libri rigorosamente cartacei

Enrico ha una casa editrice (https://www.flacoedizioni.com/) e l’area dedicata al Marketing è di tutto rispetto (basti pensare che ha pubblicato The art of SEO in italiano, la Bibbia della SEO).

La serie UX è assolutamente consigliata!

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Scopriamolo in questa breve intervista.

Nome e Cognome (presentati brevemente)

Enrico Flacowski, palermitano, falso magro e stacanovista. In dialetto siciliano si potrebbe dire di me che sono una lima surda, ovvero quella lima che zitta zitta fa saltare le sbarre per evadere. In sintesi, sono apparentemente innocuo.

Età (puoi tranquillamente bluffare o omettere)

41 reali.

Film preferito

Cadillac records, ma potrei dire 8 e ½ di Fellini o Il cielo sopra Berlino o Animal House.

Serie TV preferita

Westworld, senza dubbio. Dentro c’è tutto.

Canzone/album/artista preferito

Electric Ladyland, album omonimo, Jimi Hendrix. Sono cresciuto nel blues. Questo disco di Hendrix è la svolta. 

Cosa reputi veramente importante nella tua vita?

La capacità di dosare coerenza e colpi di testa.

Ora veniamo al lavoro

Che lavoro fai?

Editore di libri rigorosamente cartacei.

Qual è stato il tuo percorso? Come sei arrivato a fare questo mestiere?

Volevo fare il regista, poi mi sono specializzato in video editing, ho iniziato una bella carriera nella post-produzione di Milano ma poi ho preferito uscire dalla pubblicità. Sono tornato a Palermo per aiutare i miei in casa editrice e, inaspettatamente, pubblicare libri è diventata una dipendenza. Poi ho lasciato i miei per aprire i miei marchi editoriali indipendenti.

Da quanti anni lo fai?

10 intensissimi anni.

Per chi lavori? Hai un settore che ti piace particolarmente?

Io e Claudia Rossello siamo soci in Flaco Edizioni Group srl. Il nostro settore preferito è la comunicazione, il marketing, tutto ciò che implichi il dover comunicare con se stessi, con un team e con un pubblico.

Quali sono le caratteristiche che deve avere chi vuole fare il tuo mestiere?

Fiuto, coraggio e umiltà:

  • fiuto, perché bisogna intercettare temi e talenti al momento giusto
  • coraggio, perché bisogna ascoltare il fiuto, scommettere e investire
  • pazienza, perché fretta e avidità sono la morte di questo mestiere.

Hai mai pensato di lasciare tutto e aprire un chiringuito come il milanese imbruttito?

Ho diversi sogni anomali, per esempio vorrei produrre tequila siciliana. Questo è uno dei pensieri più tranquilli, quindi la risposta è sì, un giorno farò qualcosa del genere.

Raccontaci quella volta che hai sbagliato tutto

Ai tempi lavoravo ancora in casa editrice con i miei. Avevo partorito un progetto veramente fico con dei ragazzi che avevano (e credo abbiano tutt’ora) un sito che spiega e calendarizza tutti gli eventi religiosi e le sagre in Sicilia. Anziché pensarla come una classica guida turistica, avevo deciso di proporre il libro come una cosa supercreativa e solare. Partendo dal concetto che il lettore avrebbe dovuto tenere questo libro in automobile, sono arrivato all’idea di fondere il concetto di Arbre Magique al concept del libro e ho partorito un titolo di cui ancora oggi mi vergogno: Sagre magique. Nel visual della copertina ho inserito uno specchietto retrovisore con un deodorante pendente a forma di Sicilia. La sagra del trash. Ovviamente fu un flop atomico. Libro stupendo ma titolo e copertina incomprensibili. La punizione per aver osato essere troppo creativo quando serviva la semplicità, ma questo capita anche quando si lavora da soli, e purtroppo ai tempi non avevo alcun supporto.

Raccontaci quella volte che, invece, tutto è filato liscio

Dopo essere uscito dalla casa editrice dei miei, ho lavorato per mesi al lancio del mio primo marchio editoriale, Flacowski. La realizzazione del sito è stato molto problematica, è durata quasi un anno. Avevo deciso di avere un mio e-commerce di crowdfunding anziché appoggiarmi ad altre piattaforme, ma i plugin di crowdfunding non sono semplicissimi da settare. Avevo studiato tantissimo per quel modello di business e per quel lancio. Andò alla grande! Abbiamo lanciato contestualmente il libro “Il principe digitale di Machiavelli non perdona”, di Andrea Alfieri. L’e-commerce si comportò bene, le spedizioni andarono lisce, l’entusiasmo e il calore sui social mi fece capire che le persone apprezzavano questo nuovo modo di fare editoria collettiva. Poco dopo ho coniato il termine crowdblishing.

Quali sono gli aspetti più importanti del tuo lavoro

Pianificazione, utilità, cura del lettore. La pianificazione del calendario editoriale è fondamentale e per me la regola è pubblicare poco, pubblicare bene. “Utilità” possiamo tradurlo sia in termini di contenuto sia di usabilità, quindi da una parte dobbiamo pubblicare testi veramente utili e applicabili da subito dal professionista e dall’altro devono essere leggibili, puliti, ricercati. La cura del lettore parte dall’interazione, dal dialogo, prima ancora che il libro esista, fino alla consegna del libro, all’unboxing. 

Cosa ti piace fare nel tempo libero?

Prima di tutto bere buona birra (IPA, APA, NEIPA, sour) in compagnia di buoni amici. Quando posso vado a passeggiare in spiaggia. Un tempo andavo a pescare, ma tornerò presto a farlo.

Ci consiglieresti 3 libri da leggere assolutamente per il tuo lavoro

Il primo è un libro che ti spiega proprio com’è nata la stampa, come fenomeno antesignano dell’industrializzazione. Il secondo è uno spaccato della nostra storia dell’editoria, quella italiana e il terzo è un vademecum che non può mancare.

  1. Il libro a stampa di Marco Santoro, Liguori Editore.
  2. Storia dell’editoria in Italia di Alberto Cadioli, Editrice Bibliografica
  3. Manuale di redazione di Mariuccia Teroni, Apogeo

E 3 libri, invece, che non riguardano il lavoro?

Non sono un grandissimo lettore. Posso dirti tre libri che mi hanno segnato profondamente, e ora capirai perché:

  1. Psicomagia di Jodorowsky
  2. Delitto e castigo di Dostoevskij
  3. Storie di ordinaria follia di Bukowski

Capito perché mi chiamo Flacowski?

Consigliaci 2 tool essenziali per il tuo mestiere

Quando si lavora a un titolo o si valuta un topic è molto utile monitorare la SERP di Amazon e studiare le keyword usate dagli utenti proprio all’interno del motore di ricerca di Amazon, quindi il buon caro Ahrefs non può mancare. E poi, hai presente quando ti capita di navigare in un sito e di beccare un font veramente fico. Da anni ormai uso un plugin di Chrome che si chiama Whatfont: lo attivi e passando il cursore sul testo puoi scoprire font, famiglia, dimensioni, stupendo!

Secondo te, come si evolverà il tuo mestiere nei prossimi 5 anni?

Sicuramente esplorerò altre aree, perché marketing e comunicazione sono troppo inflazionati e non mi sta piacendo la direzione che stanno prendendo questi giovani creator danzanti e caroselleggianti. Ho bisogno di stupirmi e di stupire con roba seria. Il mestiere di per sé rimarrà identico, ma cambierà sempre più l’interazione con i lettori diventerà ancora più umana e diretta. 

Cosa ti auguri per il prossimo anno?

Mi auguro di riuscire a potenziare la promozione di Flacowski in libreria, attualmente ordinabile ma poco presente sugli scaffali, e spero di veder crescere in modo esponenziale il nuovo marchio Trèfoglie.

L’ultima domanda fattela tu! Come Marzullo fatti una domanda e datti una risposta (se vuoi)

Stai facendo abbastanza per salvaguardare il pianeta?

Ci sto lavorando, ma mi sembra che non basti mai.

Come vi ho detto in apertura Enrico ha fondato una nuova casa editrice creando un modello di business nuovo e molto apprezzato. Io stesso ho comprato diversi libri!!

Cosa ci portiamo a casa? In realtà moltissime cose ma riportiamone solo 3

  • Per mantenere la qualità è bene pubblicare poco, pubblicare bene!
  • Quando si lavora a un titolo o si valuta un topic è molto utile monitorare la SERP di Amazon e studiare le keyword usate dagli utenti proprio all’interno del motore di ricerca di Amazon
  • Nel futuro cambierà sempre più l’interazione con i lettori che diventerà ancora più umana e diretta. 

Ringraziamo Enrico per il tempo che ha dedicato a questa intervista e vi consiglio di seguirlo su linkedin https://www.linkedin.com/in/enricoflaccovio/