Intervista: Valerio Fiocca – Seo Executive

Con Valerio si inaugura la seconda stagione delle mie interviste scritte (per le interviste video andate qui).

Valerio è un ragazzo che si occupa di SEO e ADV per brand e mercati esteri.

Scopriamolo insieme

Nome e Cognome (presentati brevemente)

Valerio Fiocca, Calabrese a Roma (ho scoperto che esiste un libro con questo titolo).

Ex chitarrista dei “Kebab”, ex pittore di olio di palma su tela ed ex atleta di MMA pesi moscerino. (Spero che questa descrizione non vada a finire come Featured Snipped su Google 😂).

A parte gli scherzi, ho avuto tanti hobby in passato, ma torniamo seri: sono un SEO Specialist e amo la cultura e la scienza in ogni loro forma.

Età (puoi tranquillamente bluffare o omettere)

33 fatti il 24 Giugno, l’anni de Cristo direbbero a Roma!

Film preferito

Film di Checco Zalone.

Serie TV preferita

Senza dubbio I Medici, serie che descrive l’ascesa della famiglia Medici a Firenze durante il Rinascimento. Poi naturalmente i documentari di Alberto Angela.

Canzone/album/artista preferito

10 anni fa avrei risposto i Metallica. Ora ascolto di tutto, da Achille Lauro ai Queen e da Blanco alle sinfonie di Vivaldi. Apprezzo molto i Maneskin.

Cosa reputi veramente importante nella tua vita?

La serenità, che è diversa dalla felicità. La felicità è un’emozione momentanea, mentre la serenità è uno stato d’animo a lungo termine. Essere sereno significa essere in pace con te stesso e con gli altri, soddisfatto di quello che hai, di chi sei o dove sei, ma soprattutto, non avere i problemi veri della vita, quelle situazioni che non puoi cambiare né risolvere, ma solamente accettare, e che appunto turbano la serenità.

Ora veniamo al lavoro

Che lavoro fai?

Sono uno specialista di Search Marketing (SEO e Ads). Il job title nel gruppo aziendale nel quale lavoro è SEO Executive, mi occupo di SEO e Google Ads, sia parte strategica che operativa.

Qual è stato il tuo percorso? Come sei arrivato a fare questo mestiere?

Ero uno studente universitario di Tecnologie per i Beni Culturali, un giorno decisi insieme ad un collega/amico di lanciare un sito di notizie di scienza e cultura, con relative pagine social. Iniziammo a porci il problema di come promuoverlo e monetizzarlo.
Una volta laureato mi resi conto che quelle competenze che stavo imparando per gioco, potevano portare vantaggi enormi alle aziende.

Feci un primo corso di Digital Marketing e… scoprii un mondo! La fame e la voglia di imparare erano inarrestabili, iniziai a leggeri libri, fare corsi su corsi, certificazioni, master, tirocini in Italia e all’estero, lavorando contemporaneamente su progetti personali.

E niente, oggi faccio questo mestiere.

Da quanti anni lo fai?

Con cognizione di causa, circa 6, periodo amatoriale escluso.

Per chi lavori? Hai un settore che ti piace particolarmente?

Attualmente lavoro sotto il gruppo 4Sight, azienda di Digital Transformation con sede centrale a Malta (ci ho vissuto un po’ di anni). Lavoro principalmente con aziende estere e aziende italiane che puntano ai mercati esteri, per questo mi definisco un SEO specializzato in lingua Inglese.

Quali sono le caratteristiche che deve avere chi vuole fare il tuo mestiere?

Voglia di imparare ed aggiornarsi, sempre.

Hai mai pensato di lasciare tutto ed aprire un chiringuito come il milanese imbruttito?

No, ma ammetto di aver verificato la disponibilità del nome dominio chiringuito.it.

Raccontaci quella volta che hai sbagliato tutto

Il primo progetto web, quello che ho citato prima (era il 2010, avevo 21 anni). Creammo un sito editoriale usando un tema per ecommerce, nel senso che le notizie venivano pubblicate come schede prodotto. Mi accorsi che c’era qualcosa di sbagliato quando gli utenti aggiungevano le news al carrello 😂.

“L’uomo che fa molto sbaglia molto, l’uomo che fa poco sbaglia poco, l’uomo che non fa niente non sbaglia mai, ma non è un uomo”.

Confucio

Raccontaci quella volta che, invece, tutto è filato liscio

Mi verrebbe da dire che non fila mai tutto liscio, ma allo stesso tempo sono soddisfatto di ogni singolo progetto al quale ho lavorato e lavoro. Il nostro è un mestiere che ti mette costantemente alla prova ed è questo il bello.

Quali sono gli aspetti più importanti del tuo lavoro

Passione, o per lo meno forte interesse per la materia. Empatia, per mettersi nei panni dell’utente, dell’azienda e dei crawlers.
Capacità di visione d’insieme e di dettaglio, a breve termine e a lungo termine, da un punto di vista e dall’altro, insomma, elasticità mentale, forse esiste un termine, “Reframing”.

Cosa ti piace fare nel tempo libero?

Andare in palestra, mettere uno zaino in spalla e visitare posti nuovi, mangiare fuori, e dilettarmi in cucina.

Ci consiglieresti 3 libri da leggere assolutamente per il tuo lavoro

Solo 3? Facciamo 5 o 6. Alcuni libri che ho letto e apprezzato molto sono stati:

  • SEO Google di Francesco De Nobili
  • L’arte della SEO
  • Google SEO di Marco Ziero
  • Strategia Digitale di Giuliana Laurita e Roberto Venturini
  • Startup Marketing di Alessia Camera
  • Google Liquido di Giorgio Taverniti

Consiglio a me stesso: Manuale di SEO Gardening di Francesco Margherita e SEO Audit Avanzato di Maltraversi, Prevosto e Sacheli.

E 3 libri, invece, che non riguardano il lavoro?

Se vuoi Puoi, di Roberto Cerè

Consigliaci 2 tool essenziali per il tuo mestiere

Search Console e cervello.

Secondo te, come si evolverà il tuo mestiere nei prossimi 5 anni?

Google è e sarà sempre più un ecosistema fluido, nel senso che le risorse possono scorrere da una sezione all’altra, così come fanno le molecole dei liquidi e dei gas che prendono la forma del contenitore.
Da motore di ricerca a motore di risposta e non solo, oramai è un vero e proprio assistente personale.

Non basta più ragionare in semplice ottica di ottimizzazione del sito web, ma bisogna lavorare sulla costruzione del brand con un approccio olistico, di conseguenza il SEO sarà sempre di più un direttore d’orchestra (per non dire rompi*) coinvolto in tutti gli aspetti del business.

Cosa ti auguri per il prossimo anno?

Di portare avanti i miei progetti di vita e quelli professionali.

Valerio è uno che studia e lavora da tempo in questo settore e mi piace il suo approccio da persona sempre attenta e volenterosa di apprendere cose nuove.

Vediamo cosa ci portiamo a casa da questa intervista:

  • “L’uomo che fa molto sbaglia molto, l’uomo che fa poco sbaglia poco, l’uomo che non fa niente non sbaglia mai, ma non è un uomo”
  • Per fare questo mestiere ci vuole Passione, forte interesse per la materia. Empatia e Capacità di visione d’insieme e di dettaglio
  • Google è e sarà sempre più un ecosistema fluido, non basta più ragionare in semplice ottica di ottimizzazione del sito web, ma bisogna lavorare sulla costruzione del brand con un approccio olistico, di conseguenza il SEO sarà sempre di più un direttore d’orchestra coinvolto in tutti gli aspetti del business.

Ringraziamo Valerio per questa bella intervista e non mi resta che lasciarvi i suoi contatti